I benefici dell’attività motoria nella terza età

Standard

Avatar di calzettimariucciCalzetti & Mariucci Libri e video per lo sport

Di Anna Mulasso, Monica Emma Liubicich, Mattia Roppolo, Emanuela Rabaglietti

La speranza di vita è connessa alla pratica del movimento: gli anziani che, anche solo sporadicamente, svolgono esercizio fisico, hanno maggiori probabilità di vivere per un tempo più lungo (Sundquist et al., 2004). In ogni caso è importante sottolineare che, l’attività fisica è indispensabile lungo tutto il ciclo della vita. Se l’adozione di un corretto stile di vita è auspicabile già nei primi anni della nostra vita, è tuttavia possibile anche in età adulta ed anziana modificare i propri comportamenti ed intraprendere per la prima volta la pratica di una attività motoria, trasformandosi da sedentari ad attivi.

La vecchiaia non è un ostacolo all’attività motoria e gli individui più attivi sembrano essere quelli maggiormente longevi (Kaplan, Seeman e Cohen, 1987).
Il movimento contribuisce al benessere dell’individuo, riducendo il rischio di sviluppare patologie che possono condurre alla disabilità (Heyward, 2004)…

View original post 751 altre parole

casa di riposo per anziani

Standard

villa cassiopea è una residenza assistenziale per anziani denominata comunità alloggio  ad un massimo di 10 posti.

La comunità alloggio è un servizio che nasce su iniziativa privata per dare una risposta al crescente bisogno di luoghi di tipo familiare, che diano assistenza e ospitalità a persone di terza età. Villa cassiopea si fa carico dell’anziano nella sua globalità e, oltre a garantire un soggiorno e un’assistenza di base di ottimo livello, tende a promuovere le potenzialità di salute, di benessere, di affettività e di vita relazionale degli assistiti. Per donare benessere e sostegno alla vita degli anziani, sono state conferite a Villa cassiopea caratteristiche proprie della famiglia. Il calore umano, la spensieratezza, il benessere sono i fattori chiave per farli sentire in una vera e propria famiglia.

Gli spazi comuni e la scelta delle camere, a due letti, sono strutturati e organizzati per facilitare la socializzazione e la vita di comunità. La storia personale degli anziani, i loro interessi, la loro rete psico-affettiva sono parte integrante del soggiorno. Inoltre Villa cassiopea si fa carico della cura che il singolo anziano richiede per svolgere le attività di vita quotidiana e si caratterizza in prestazioni quali:

– aiuto per l’igiene personale e il bagno;

– aiuto nella vestizione;

– aiuto nella preparazione dei pasti;

– accompagnamento per disbrigo pratiche;

– attività di socializzazione

e quant’altro può contribuire al benessere dell’anziano e al mantenimento delle sue capacità residue.la struttura sorge sulle colline di francavilla al mare in contrada cerreto (a soli 4 km dal mare) la casa è su 2 livelli con stanze doppie confortevoli,2 bagni di cui 1 attrezzato per la disabilità,aree di socializzazione,sala con camino,e ampio giardino.

DSC_0126

La forma fisica, arma in più contro l’Alzheimer

Standard

Avatar di paolomarchiniPersonal Trainer Milano

terza-eta

Il fitness può aiutare la mente, il corpo e la qualità della vita nelle persone colpite da Alzheimer, se ancora ai primi stadi. A confermarlo sono due studi presentati la settimana scorsa all`Alzheimer`s Association International Conference on Alzheimer`s Disease di Chicago.
I due studi confermano l’esigenza di una maggiore consapevolezza ed educazione circa l’importanza di un sano stile di vita per il mantenimento di una buona funzionalità cerebrale anche con l’avanzare dell’età. Nel primo studio del University of Kansas Medical Center si dimostra, con l’ausilio di neuroimmagini, la connessione tra l’esercizio fisico e i cambiamenti del cervello determinati dall’Alzheimer nell’ippocampo, un’importante area cerebrale per la memoria e l’orientamento spaziale. L’ippocampo, infatti, è una delle prime regioni del cervello a soffrire dei danni prodotti dall’Alzheimer. “Abbiamo constatato – sottolinea Robyn Honea, uno degli autori dello studio – che l’attività fisica è legata al mantenimento del volume cerebrale in aree affette dalla…

View original post 167 altre parole

anziani e freddo

Standard

Il freddo eccessivo rappresenta una minaccia, soprattutto per la salute degli anziani, dei bambini e
delle persone affette da particolari patologie, notoriamente più vulnerabili e a rischio di infezioni.
Ma anche i giovani, in apparente benessere, possono subire conseguenze sulla salute, a volte gravi,
se esposti a temperature eccessivamente rigide.Sono più suscettibili agli effetti delle basse temperature per una diminuita risposta del sistema ditermoregolazione e per una ridotta percezione del freddo. Gli anziani con deficit fisici e/o psichici (es. malati di Alzheimer) sono più a rischio, perché non sono in grado di gestire correttamente il riscaldamento domestico e di adottare comportamenti adeguati.

 In caso di ondata di freddo le persone anziane non devono esitare a chiedere ad altri di fare
la spesa al proprio posto o ricevere la spesa direttamente a casa, quando è possibile.
 E’ opportuno fare preventivamente scorte alimentari ed avere una quantità sufficiente di
medicinali disponibili nella propria abitazione
 Se si deve uscire all’aperto occorre coprirsi bene con un abbigliamento adeguato ed evitare
di compiere sforzi eccessivi, specialmente se si soffre di malattie cardiache o respiratorie 12
 In casa mantenere la temperatura non inferiore ai 19°-20°C
 Fare un’alimentazione equilibra e bere liquidi caldi
 Nel caso di aggravamento dei sintomi della patologia sofferta (es. dispnea, aumento
espettorazione, comparsa di febbre, cefalea o dolore toracico) consultare il proprio medico
curante
 Se si vive soli, mantenere contatti frequenti con parenti, amici o vicini di casa
 Per evitare incidenti, non riposare vicino a fonti di calore e verificare lo stato degli impianti
di riscaldamento

casa di riposo villa cassiopea alimentazione

Standard

Servizio dietologico
I menù vengono elaborati da un dietologo sulla base delle abitudini alimentari degli Ospiti e basati sulle esigenze nutritive della Terza Età. I diversi menù garantiscono ampia scelta e sono modulati su cicli settimanali e stagionali.
Nel caso di particolari patologie cliniche viene elaborata per l’Ospite una dieta personalizzata secondo le indicazioni fornite dal medico.

scegliere una casa famiglia o comunità alloggio per anziani ad un massimo di 12 posti e non un RSA

Standard

Oggi viviamo a lungo, e spesso godiamo di un certo numero di buoni anni, più liberi dagli impegni e ancora in buona salute. Purtroppo c’è un rovescio della medaglia: molto più frequentemente che in passato, siamo colpiti da malattie degenerative, in particolare da demenze, che trasformano il vivere, o se vogliamo il lento morire, in un calvario, per noi e per gli altri. La demenza costituisce una delle emergenze sanitarie che i paesi con più alto tenore di vita si trovano ad affrontare, ed è molto probabile che in futuro questo fenomeno assumerà dimensioni ancor più drammatiche a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’aumento ulteriore dell’aspettativa di vita dei cittadini. Fra pochi anni, addirittura, la principale causa di morte sarà la demenza. L’incremento mondiale di ultrasessantenni previsto tra il 1990 e il 2030 è del 180%, con un aumento in valore assoluto da 488 milioni a 1,3 miliardi, e riguarda, sebbene in minor misura, anche i paesi in via di sviluppo.
La demenza è, in generale, una malattia lunga e invalidante. Per via di questo decorso, si stenta a considerarla una malattia terminale: tuttavia è noto che, per gradi, il paziente passa dall’autosufficienza alla completa assenza di competenza cognitiva, e poi al deperimento fisico e alla morte. Assistere un malato di demenza è impresa ardua e frustrante, perché spesso il paziente non riconosce i familiari e ha manifestazioni di aggressività. La maggior parte di questi vecchi muore nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA), pensate per gli anziani disabili, dove è ancora raro il personale competente in cure di fine vita, e dove spesso il dolore (anche fisico) è sottovalutato e trascurato (non dimentichiamo la legge n. 38 del 2010, che stabilisce che l’accesso alle cure palliative sia un diritto per tutti). A volte, per poter far accedere un vecchio a un programma palliativo, si va cercando nel suo corpo un tumore che gli dia la possibilità di rientrare nella categoria dei malati oncologici e di avere un posto in hospice.
Credo che non possiamo lasciar andare le cose in questo modo, senza fare pressioni, anche politiche, per migliorare questa inquietante realtà, e senza trovare alternative, per la morte degli anziani, meno deprimenti della reclusione in RSA. Qualcuno di voi ha fatto esperienze che può condividere? E anche chi non ne ha fatte, cosa ne pensa?

casa di riposo e servizi

Standard

 casa di riposo “villa cassiopea” RESIDENZA ASSISTENZIALE per anziani

francavilla al mare piattelli


 

Tra i SERVIZI che la casa di riposo offre agli ospiti sono:

– Assistenza continuativa nell’arco delle 24 ore;

– Igiene e cura della persona;

– Vitto;

– Alloggio;

– Controllo dell’avvenuta somministrazione dei farmaci;

– Servizio lavanderia;

– Assistenza ed intrattenimento durante l’arco della giornata;

– Servizio mensa;

– Barbiere;

– Parrucchiera;

– Podologo;

– Manicure.

Descrizione della giornata tipo degli ospiti

Tra le 7.00 e le 8.30 si prevede l’alzata e l’igene degli ospiti e successivamente la colazione. Nel frattempo verranno riordinate le camere degli ospiti.

Dalle 12.00 alle 13.00 verrà distribuito il pranzo nella sala da pranzo.

Dalle 13.30 alle 15.00 è prevista la possibilità del riposo pomeridiano.

Dalle 15.30 alle 16.00 verrà effettuato, per chi lo desidera, la merenda

Dalle 16.00 alle 18.30 si proseguirà nelle varie attività ricreative e animazione (lettura, TV, gioco delle carte) anche uscite all’esterno della struttura,e ampie letture di quotidiani e riviste nazionali

Dalle 18.30 alle 20.00 avverrà la distribuzione della cena, con le stesse modalità del pranzo.

Dalle 20.30 alle 22.00 gli ospiti sono liberi di occupare gli spazi comuni per le varie attività ricreative (visione film, gioco delle carte, ed altre attività), oppure se lo desiderano possono ritirarsi nelle loro camere.