Nel mondo non si invecchia allo stesso modo

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ABITARESOCIALE

L’invecchiamento è un fenomeno che riguarda tutta la popolazione mondiale, ciò nonostante in Europa non si invecchia nello stesso modo che nel resto del mondo. Invecchiare in un paese ricco, con una democrazia consolidata, un sistema sanitario efficiente e un sistema culturale moderno, è differente che farlo  in un luogo dove le stesse condizioni non si verificano. Ce lo dice il report Agewatch 2014 (Índice Globale dell’invecchiamento) realizzato da Helpage, (www.globalagewatch.org), che cerca di rappresentare in maniera obiettiva la situazione del  benessere economico e sociale degli anziani in tutto il mondo attraverso alcuni indicatori: reddito, stato di salute, competenze ancora attive e ambiente favorevole. Il report riguarda 96 paesi ed ha interessato una percentuale di persone da 60 anni e oltre.

Il reddito della persona che invecchia è fondamentale per il suo benessere e nei paesi a basso e medio reddito il sistema pensionistico che dovrebbe tutelare le persone anziane…

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Abitaresociale Quartu per l’invecchiamento attivo intergenerazionale

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ABITARESOCIALE

Continuare a condurre una vita autonoma in casa propria è una priorità nella vita di qualsiasi persona che stia iniziando a ragionare su come invecchierà. Al momento di affrontare la questione però, le persone non prestano particolare attenzione alle caratteristiche delle case in cui risiedono sottovalutando alcuni aspetti che in un futuro potrebbero rappresentare dei seri problemi per la propria autonomia. Le nostre case sono infatti spesso inadeguate alle nostre future esigenze di persone che diventano anziane: viviamo in case troppo grandi, con barriere architettoniche e poco socializzanti. I nostri condomini difficilmente possono essere considerati una comunità di persone a cui appoggiarci al momento del bisogno. D’altra parte i giovani, spesso privi di un contratto stabile e impossibilitati a pagarsi un affitto, trovano difficoltà a rimanere nei luoghi in cui sono cresciuti e si trovano costretti a spostarsi in località dove il bene casa è più accessibile.

Con il progetto Abitaresociale Quartu…

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Nuovi modelli di Senior Cohousing: Jubilares

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ABITARESOCIALE

Abitaresociale è alla continua ricerca di modelli abitativi innovativi destinati alle persone anziane che desiderano invecchiare attivamente in casa propria. In questa intervista Javier Del Monte Diego dell’associazioneJubilares, ci spiega uno dei modelli più interessanti di Senior Cohousing che si stanno velocemente diffondendo in Spagna.

  1. Cos’è un Jubilares?

Chiamiamo “JUBILAR” (parola inventata a partire dal latino “jubilare”: gridare di allegria; e “lar”: casa) ad una comunità che si autopromuove e autogestisce, di persone anziane che vivono in un contesto disegnato da loro stessi. Si basa su un modello esistente da molti anni in molti paesi del mondo comunemente noto come “senior cohousing”. Si tratta innanzitutto di una comunità di persone che principalmente desiderano essere dei “buoni vicini”, e che si organizzano come una cooperativa di 15/30 alloggi di uso privato e di zone comuni che considerano come estensione della propria casa.

LogoJubilaresLa…

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Associazione sportiva sta cercando partner per un progetto sul turismo sportivo rivolto a over 55

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Partner per Progetti

Programma: COSME

Call: COS-TFLOWS-2014-3-15: Facilitating EU transnational tourism flows for seniors and young people in the low and medium seasons

Proponente: Msv Basket

Località: Italia

Referente: Spartaco Grieco

Contatti: info@msvbasket.it

Partner richiesti: Organizzazioni no-profit, organizzazioni sportive, hotel per turisti che promuovono attività educative tra adulti da 55 anni in su.

Descrizione progetto:

Il progetto N.E.X.S.T. 55 (Network European for(X) Sport Tourism for people over 55 years) mira a rafforzare la competitività del turismo europeo, incoraggiando il prolungamento della stagione turistica e favorendo la mobilità interna degli anziani, attraverso la promozione di attività sportive e la creazione di nuove sinergie per lo scambio di buone pratiche.

Per maggiori informazioni contattare il referente oppure richiedere un supporto a Partner per Progetti attraverso il modulo di contatto

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Alcuni consigli per aumentare la sicurezza quotidiana degli anziani

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News dalla Cooperativa Maria Regina

Sono pochi ma buoni e, soprattutto, utili i consigli che possono aumentare la sicurezza degli anziani nella vita di tutti i giorni. Quando gli anni passano le capacità fisiche iniziano inevitabilmente a venir meno e può rivelarsi fondamentale prendere i giusti accorgimenti per vivere in maggiore sicurezza e tranquillità. Eliminare la presenza di tappeti in casa, far largo ai pavimenti antiscivolo e ai sedili per la doccia, sono alcuni tra i rimedi più elementari ma anche preziosi in tal senso.

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Dublino, terza età con stile: ritratti “rubati” in strada

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News dalla Cooperativa Maria Regina

i-191Eamonn Doyle, un noto fotografo, musicista e produttore discografico irlandese, negli ultimi anni si è dedicato a “rubare” scatti fotografici che ritraggono principalmente persone anziane.

Questa singolare attività si è di recente trasformata in un progetto fotografico, diventato poi un libro, che ha avuto molto successo in Irlanda e non solo.

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casa di riposo pescara/chieti/francavilla al mare/:LA RICHIESTA DEL SERVIZIO E IL SUO UTILIZZO

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La richiesta di accesso in casa di riposo arriva dalle famiglie o dall’anziano in prima persona?

A questa domanda gli intervistati hanno dato una risposta comune: “La decisione di ricorrere ad una casa di riposo è in ogni caso una decisione condivisa con l’anziano, ma la richiesta viene sollecitata il più delle volte dalla famiglia della persona assistita. Raramente è l’anziano a contattare la struttura chiedendo informazioni specifiche sul servizio”. La domanda nasce dalla presenza di un insieme di bisogni sociali e assistenziali a cui le famiglie non ritengono più di essere in grado di rispondere o che non intendono più sostenere. Secondo la percezione di molti gestori, i principali motivi che spingono le famiglia ad utilizzare il loro servizio, sono:

“le famiglie non trovano un supporto nella rete pubblica dei servizi il cui accesso è sempre più selettivo, mancano i posti e le liste di attesa sono troppo lunghe”, “l’anziano ha rifiutato più volte la presenza della badante in casa propria”. “Negli ultimi due anni le famiglie si sono allontanate dall’uso delle badanti che faticavano a gestire e con le quali si hanno spesso esperienze negative, preferendo altre soluzioni”.

In effetti la spesa media mensile sostenuta dalle famiglie che assumono una badante regolarmente è molto elevata. Inoltre, la presenza del riposo giornaliero e settimanale, la concessione di ferie e permessi spingono le famiglie a cercare soluzioni alternative che garantiscano una copertura completa, per tutto l’anno. Per queste ragioni la Casa di riposo si pone come la giusta soluzione intermedia per accogliere anziani che, come emerge da una particolare affermazione: “non possono essere inseriti in struttura, ma non possono nemmeno stare a casa propria a causa del bisogno di assistenza continua”