come fare la richiesta per la fornitura di pannoloni per anziani

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spiegherò molto velocemente come chiedere la fornitura di pannoloni per incontinenti gratuita.

1 rivolgersi al medico curante e chiedere l’impegnativa  (ricetta) per visita geriatrica per incontinenza

2 successivamente rivolgersi al distretto sanitario di appartenenza per la prenotazione della visita geriatrica

3 ottenuta la richiesta di incontinenza ,portare la documentazione al PUA (punto unico di accesso) della ASL dell’proprio comune

4 infine la fornitura vi verrà consegnata a casa

tutto è valido se la domanda di incontinenza viene accetta e riconosciuta

Elisir… di sangue – I

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Ninety-nine News

Sangue al sangue: ricerca sull’invecchiamento

Collegando chirurgicamente coppie di animali, gli scienziati hanno mostrato che il sangue giovane ringiovanisce i tessuti vecchi. Ora cercano di capire se lo stesso vale per l’uomo.
Di Megan Scudellari

Due topi si accovacciano uno di fianco all’altro, sbocconcellando del cibo. Quando uno dei due si gira, diventa chiaro che il cibo non è la sola cosa che condividono – zampe anteriori e posteriori sono state cucite assieme, e i punti di sutura corrono per tutta la lunghezza dei loro corpi, unendone la pelle. Sotto la pelle, gli animali sono uniti in modo più profondo: nelle loro vene scorre il sangue l’uno dell’altro.

La parabiosi è una tecnica chirurgica di 150 anni, che consiste nell’unire i sistemi vascolari di due animali viventi. (La parola viene dal greco para, accanto, e bios, vita). Replica esempi naturali di sangue condiviso, come è il caso per i…

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Vaccino antinfluenzale: le cose da sapere per la stagione 2015-2016

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OggiScienza

16745923795_fb8f0109a4_zAPPROFONDIMENTO – La stagione influenzale 2015-2016 è alle porte, e negli ultimi giorni sono state pubblicate le raccomandazioni dell’American Academy of Pediatrics’ (AAP) Committee on Infectious Diseases. Tutti i bambini dai sei mesi d’età in su dovrebbero ricevere il vaccino, spiegano gli esperti, e i dosaggi vanno rivisti perché dall’ultima stagione i ceppi virali che contiene sono cambiati: una dose se ne hanno già ricevute due o più con il vaccino influenzale trivalente/quadrivalente (prima del 1 luglio 2015), due dosi se nella precedente immunizzazione ne hanno ricevute meno di due.

E intorno ai bimbi? Le raccomandazioni AAP riguardano anche categorie a rischio come il personale sanitario che lavora nelle strutture o con assistenza domiciliare e che ha diretto contatto con i pazienti, tutti i lavoratori che si trovano a stretto contatto con i bambini (dal personale scolastico alle baby-sitter) e le donne in gravidanza, che stanno considerando una gravidanza…

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De-prescrivere i farmaci nell’anziano

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Girolamo Sirchia

Di fronte ad un paziente anziano che lamenta un disturbo e che già assume molti farmaci il medico non deve chiedersi “che farmaco devo prescrivere” ma “quali farmaci posso sospendere”.

(Scott IA. Reducing inappropriate polypharmacy. The process of de-prescribing.JAMA Intern Med175, 827-34, 2015)

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La pressione arteriosa negli anziani

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Girolamo Sirchia

Nelle persone anziane la terapia anti-ipertensiva deve essere prudente e la pressione arteriosa massima deve essere compresa tra 130 mm Hg e 150 mm Hg. Non è consigliabile un trattamento che faccia scendere la pressione sotto i 130 mm Hg, tanto più se si tratta di anziani fragili. Tutti i farmaci usati devono essere periodicamente rivisti e possibilmente ridotti.

Benetos A et al. Polypharmacy in the aging patient. Management of hypertension in octogenerians. JAMA 314,170-180, 2015)

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casa di riposo “villa cassiopea” attivazione dell’ADI in casi particolari tramite il medico di base

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A discrezione del gestore possono essere garantiti servizi aggiuntivi di assistenza domiciliare organizzati dalle AUSL e attivati dal medico di base.(riferimento alla legge 328/2000)

DISPOSIZIONI PER LA REALIZZAZIONE DI PARTICOLARI INTERVENTI DI INTEGRAZIONE E SOSTEGNO SOCIALE

Art. 15. (328/2000) Sostegno domiciliare per le persone anziane non autosufficienti

1. Ferme restando le competenze del Servizio sanitario nazionale in materia di prevenzione, cura e riabilitazione, per le patologie acute e croniche, particolarmente per i soggetti non autosufficienti, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche sociali il Ministro per la solidarietà sociale, con proprio decreto, emanato di concerto con i Ministri della sanità e per le pari opportunità, sentita la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, determina annualmente la quota da riservare ai servizi a favore delle persone anziane non autosufficienti, per favorirne l’autonomia e sostenere il nucleo familiare nell’assistenza domiciliare alle persone anziane che ne fanno richiesta.

Ma come stabilire esattamente il livello di autosufficienza di un anziano da inserire in una casa di riposo

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Spiegare il concetto di autosufficienza risulta molto complesso poiché i criteri di definizione utilizzati dalle singole regioni, in assenza di indirizzi legislativi unitari a livello nazionale, sono molto eterogenei. solitamente i parametri utilizzati per individuare una persona autosufficiente vengono determinati dall’UVG attraverso l’utilizzo della scala BINA (Breve Indice di Non Autosufficienza) . Essere autosufficiente (o parzialmente) è dunque, condizione necessaria per essere accolti in queste strutture assistenziali, ma cosa succede se le condizioni dell’ospite non sono più compatibili con le caratteristiche proprie della struttura? Nei casi di variazione o perdita dell’autosufficienza viene attivato immediatamente il Medico di base della struttura, secondo le modalità previste dalle Linee Guida e, laddove venga accertata la non compatibilità dell’anziano, “verrà assegnato alla struttura un termine idoneo al trasferimento dell’ospite”.