Senior, case e generazioni

Standard

ABITARESOCIALE

Durante le mie indagini sulle attività e gli stili di vita dei senior, quando mi ritrovo a domandare al cinquantenne o sessantenne di turno “cosa farà da grande”, non riesco mai ad evitare l’argomento “casa”. E’ un “tema sensibile”, capace di suscitare emozioni, fantasie e timori. E’ un argomento assolutamente intrecciato con le riflessioni degli intervistati sui propri progetti di vita, su quelli del proprio partner, sul destino dei figli e persino sul valore dell’autonomia e della libertà di movimento. Non appena ad un senior ancora autonomo parli del dove abiterà negli anni a venire gli si drizzano le orecchie, perché sa che sta parlando di uno dei terreni fondamentali su cui si giocherà la qualità della sua vita futura.

I senior non vogliono immaginare il loro futuro né con badanti né in case di riposo. E anche immaginarsi la solitudine della propria casa mette paura. Sono tantissimi i 50-60-70enni…

View original post 481 altre parole

Gli ingredienti dei cibi del futuro secondo gli anziani: gusto, tradizione e salute

Standard

News dalla Cooperativa Maria Regina

melaAZTI-Tecnalia, centro specializzato nella ricerca nel settore alimentare, insieme al celebre ristorante di Errenteria Mugaritz, si sta occupando di mettere a punto nuovi cibi che possano soddisfare le esigenze alimentari dei consumatori più anziani.

Gli esperti di AZTI e Mugaritz, attraverso la combinazione di diversi aromi, sapori e consistenze, sono riusciti ad ottenere cibi accettati dal 50% degli anziani consultati. Fondamentale è stato considerare l’alimentazione come una vera e propria fonte di piacere. Non a caso i tentativi sono andati proprio in questa direzione: associare al cibo il ricordo di momenti piacevoli.

View original post 208 altre parole

Terza età: chi ha una vista migliore dispone di maggiori capacità cognitive

Standard

News dalla Cooperativa Maria Regina

gl-320x320Quando si parla di declino cognitivo che spesso accompagna l’invecchiamento si è subito portati a pensare alle malattie neurodegenerative, come ad esempio l’Alzheimer, che indubbiamente giocano un ruolo fondamentale nella riduzione delle capacità di ragionamento. In realtà esistono anche altri fenomeni, in apparenza meno gravi, che contribuiscono al declino cognitivo durante l’invecchiamento. La diminuzione della capacità di interpretazione delle informazioni visive è uno di questi.

View original post 251 altre parole

Abitaresociale Quartu per l’invecchiamento attivo intergenerazionale

Galleria

ABITARESOCIALE

Continuare a condurre una vita autonoma in casa propria è una priorità nella vita di qualsiasi persona che stia iniziando a ragionare su come invecchierà. Al momento di affrontare la questione però, le persone non prestano particolare attenzione alle caratteristiche delle case in cui risiedono sottovalutando alcuni aspetti che in un futuro potrebbero rappresentare dei seri problemi per la propria autonomia. Le nostre case sono infatti spesso inadeguate alle nostre future esigenze di persone che diventano anziane: viviamo in case troppo grandi, con barriere architettoniche e poco socializzanti. I nostri condomini difficilmente possono essere considerati una comunità di persone a cui appoggiarci al momento del bisogno. D’altra parte i giovani, spesso privi di un contratto stabile e impossibilitati a pagarsi un affitto, trovano difficoltà a rimanere nei luoghi in cui sono cresciuti e si trovano costretti a spostarsi in località dove il bene casa è più accessibile.

Con il progetto Abitaresociale Quartu…

View original post 632 altre parole

A Copenaghen gli anziani delle case di cura tornano a sorridere grazie alla bicicletta

Standard

News dalla Cooperativa Maria Regina

Screenshot-2014-09-28-09.39.05-e1423651525557Tutto inizia nel 2012, quando un uomo d’affari, Ole Kassow, passa casualmente davanti ad una casa di cura dove vede un uomo anziano seduto tutto solo davanti all’ingresso. È Thorkild Thim, un signore di 97 anni, ex guardia reale e imprenditore, che per ben 80 anni tutti i giorni ha utilizzato solo ed esclusivamente la bicicletta per spostarsi da un punto all’altro della città.

View original post 418 altre parole

Per combattere i danni cerebrali bisogna fare attività motoria

Standard

News dalla Cooperativa Maria Regina

sì alla ginnasticaUno studio condotto dall’Università di Chicago e pubblicato sulla rivista Neurology fornisce un’ulteriore conferma dell’importanza della lotta alla sedentarietà durante la delicata fase di vita nota a tutti come “terza età”.

Condotta su 187 soggetti ultraottantenni monitorati per undici giorni attraverso un braccialetto elettronico, la ricerca ha mostrato che gli anziani più attivi fisicamente non accusavano una diminuzione delle proprie capacità motorie anche quando le aree alterate erano di notevole ampiezza.

View original post 252 altre parole

La salute dei nonni migliora con un minuto di esercizio fisico

Standard

News dalla Cooperativa Maria Regina

Anziani-sportSecondo un gruppo di studiosi della Abertay University di Dundee (Scozia) le persone anziane potrebbero migliorare la loro forma fisica, diventare più autonome e, non da ultimo, ridurre i valori della pressione sanguigna semplicemente con un minuto di esercizio ad alta intensità due volte a settimana.

View original post 291 altre parole

Nuovi modelli di Senior Cohousing: Jubilares

Standard

ABITARESOCIALE

Abitaresociale è alla continua ricerca di modelli abitativi innovativi destinati alle persone anziane che desiderano invecchiare attivamente in casa propria. In questa intervista Javier Del Monte Diego dell’associazioneJubilares, ci spiega uno dei modelli più interessanti di Senior Cohousing che si stanno velocemente diffondendo in Spagna.

  1. Cos’è un Jubilares?

Chiamiamo “JUBILAR” (parola inventata a partire dal latino “jubilare”: gridare di allegria; e “lar”: casa) ad una comunità che si autopromuove e autogestisce, di persone anziane che vivono in un contesto disegnato da loro stessi. Si basa su un modello esistente da molti anni in molti paesi del mondo comunemente noto come “senior cohousing”. Si tratta innanzitutto di una comunità di persone che principalmente desiderano essere dei “buoni vicini”, e che si organizzano come una cooperativa di 15/30 alloggi di uso privato e di zone comuni che considerano come estensione della propria casa.

LogoJubilaresLa…

View original post 2.089 altre parole